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Alessandro il saggio.
Mai tradendo le sue origini friulane, di tanto in tanto ci parla scrivendoci lettere, poesie, aneddoti, scritti di suo pugno o sapientemente scovati tra la letteratura popolare della sua terra. Un grazie di cuore da parte di tutti noi.
17/04/2006
E' passato un anno ed è arrivato il numero 78. Per non perdere il vizio e per essere in qualche modo presente in questa giornata, mi permetto di mandarvi questa poesia (Confessione - tradotta dal friulano) che si concilia molto bene col posto dove vi trovate. Nel contempo voglio ringraziarvi per la Vostra amicizia e pazienza. Vostro - Alessandro il vecchio.ALESSANDRO... AUGURONI DI BUON COMPLEANNO E ANCORA GRAZIE DI CUORE!!
17/04/2008
Gustatevi l'album delle foto per la festa di compleanno numero 80!
PREIERE
Da zovin,
les mes preieris a Diu
e disevin:
"Signor daimi la fuarce
di cambià chest mont"
A mieze vite mi soi 'incuart
che no vevi cambiat nuie;
alore o ai dit cussì:
"Signor fasemi la grazie
di cambià i miei di famee,
i amis e lor fameis".
Uè co soi vieri
la mè preiere e iè:
"Signor faimi la grazie
di cambià me stes".
Oh Signor! Se fin dal principi
o ves preat par chest,
no vares butat vie
il timp de me vite.
CONFESSION
'O viot traviars el bosc ie To prisice, Signor
che sflandorose si palese cul nassi de zornade.
Mi sint vuluzzà dal To voli, Signor,
ch'al mét a cròt il gnò jessi.
In genoglòn, in ta chest meraveos confessionari
Ch'al sà di muscli, di pìn e di genziane,
Ti domandi perdòn, Signor,
par chel ch'o fat, par chel ch'o fasarai.
'O sint, senza vergogne, a cori jù une lagrime
che va a confondisi, palanchin, palanchin,
cu la rosade.
Enzo Driùss
PREGHIERA
Da giovane,
le mie preghiere a Dio
dicevano:
"Signore dammi la forza
di cambiare questo mondo.
A mezz'età mi sono accorto
che nulla avevo cambiato;
allora ho detto:
"Signore dammi la forza
di cambiare i miei familiari,
gli amici e le loro famiglie.
Oggi che sono vecchio
la mia preghiera è:
"Signore fammi la grazia
di cambiare me".
Oh Signore, se fin dal principio
avessi pregato per questo,
non avrei sprecato il tempo della mia vita.
CONFESSIONE
Vedo attraverso il bosco la Tua presenza, Signore,
che splendente si appalesa con lo spuntare del giorno.
Mi sento avvolgere dal tuo sguardo, Signore,
che mette a nudo il mio essere.
In ginocchio, in questo splendido confessionale
che profuma di muschio, pino e genziana,
ti chiedo perdono, Signore,
per quello che ho fatto, per ciò che farò.
Sento senza vergogna, scendere una lacrima,
che va a confondersi, piano - piano
con la rugiada.
Enzo Driussi
Merry Christmas
A chi ama dormire ma si sveglia sempre di buon umore
A chi saluta ancora con un bacio
A chi lavora molto e si diverte di più
A chi arriva in ridardo ma non cerca scuse
A chi spegne la tv per fare due chiacchere
A chi è felice il doppio quando fa a metà
A chi ha l'entusiasmo di un bambino ma pensieri da uomo
A chi vede nero solo quando c'è buio
Ai meno fortunati, che non si lamentano mai
A tutti i bambini del mond, non importa che siano: bianchi, neri, gialli o rossi
Ai genitori e bimbi che soffrono, e con coraggio, sorridono tramettendo forza
A coloro che pensano che il sale della vita NON sia avere una bella macchina e tutto il resto
A chi non aspetta Natale per essere più buono
Buon Anno
La fine di un anno significa riflessione,
significa uno sguardo al passato e
contemporaneamente
la speranza del domani.
Le nostre capacità di per se stesse
e da sole anche se elevate,
non sarebbero sufficienti a giustificare
lo scopo e il senso della vita.
Siamo esseri umani,
dobbiamo restare esseri umani.
Dopo potremo anche godere veramente
la moltitudine dei lati positivi di questa vita.
Voglia l'anno nuovo portare anche a voi
ore di gioia,
riflessione e speranza.
In questo senso un Grazie Cordiale
per essere stati vicini,
gioiose festività e
BUON 2009
VORREI
Vorrei racchiudere nel mio pugno
tutte le stelle dell'universo
per donarle a te.
Vorrei possedere il vento
e far svanire le nuvole
che offuscano il tuo animo.
Vorrei, si vorrei essere il sole
e scaldare il tuo cuore.
Vorrei che la parola amore
cessi di esistere perchè esisti tu.
Vorrei prenderti per mano
e alzarmi in volo
verso la faccia nascosta della Luna,
e lì amarti dolcemente,
con passione, e urlare all'intero universo: io l'amo.
Il perchè
Una bellissima farfalla dalle ali dipinte dai colori
dell'arcobaleno, gli occhietti gialli, rossi e celesti, volava
fra i fiori nel sole dei prati. Era così leggera che i
bottoncini delle margherite neanche si accorgevano che
lei si posava e si muovevano appena, quando riprendeva il
volo: come a fargli un inchino appena accennato.
In quel prato, passò un signore. Vide la farfalla e si
fermò a guardare il movimento che faceva aprendo e
chiudendo le ali.
"Vieni da me" gli disse per scherzo. Neanche
pronunciate le parole e la farfallina gli si avvicinò.
"Appoggiati qui" disse il signore. E la bestiola
ubbidiente si ferò su di un gilgio di San Giovanni.
"Vieni con me" gli propose poi.
Allora la farfallina si girò e, spalancando le ali, disse:
"Io vengo con te e ti ubbidirò in tutto ciò che desideri
se tu rinunci per me a tutti i soldi che possiedi".
Il signore, svelto, prese il suo portafogli dalla tasca
interna dellla giacca e lo scalgiò nel ruscello che di lì
passava, poi rivoltò tutte le tasche del vestito e
dimostrò di non possedere altro. "E adesso?" disse.
Allora la farfallina, come aveva promesso, andò con
lui gli parlava e gli obbediva.
Mentre camminavano, si ferò un attimo per dirgli
"Tu sei il primo uomo che abbia accettato di rinunciare
a tutto ciò che aveva per una farfallina. Perchè lo hai fatto?"
L'uomo rispose: "Perchè con una farfalla come te
che parla ed obbedisce, farò tanti di quei soldi..."